page loader

NovenaStorie di un Cristo portacroce acquisito e di una singolare serie tra antico e contemporaneo

Novena

dall'11 dicembre 2021 al 6 marzo 2022

, Corso Sforza, 21 e 24, Cotignola, RA, Emilia-Romagna, Italia

Ingresso libero

|

Image Carousel

Il Museo Civico Luigi Varoli presenta NOVENA, una mostra che ruota intorno all’acquisizione, importante e identitaria, da parte del Comune di Cotignola, di un dipinto ad olio di grande intensità espressiva che raffigura un Cristo portacroce realizzato da Francesco e Bernardino Zaganelli. L’opera proviene da una collezione privata bolognese e si potrà ammirare in tutto il suo splendore, dopo l’intervento di restauro condotto da Michele Pagani, da sabato 11 dicembre 2021 al 6 marzo 2022 a Palazzo Sforza, insieme ad altre due versioni dello stesso soggetto realizzate dagli stessi Zaganelli e ai preziosi interventi di due artisti contemporanei: Franco Pozzi, che esporrà cinque disegni a matita, e Nicola Samorì, che presenterà un dipinto realizzato ad olio.

La mostra nasce da un’idea dell’Assessore alla Cultura Federico Settembrini e si avvale della curatela di Raffaella Zama, esperta dei pittori cotignolesi Zaganelli e del loro allievo Girolamo Marchesi, nonché autrice delle rispettive monografie. Il titolo, NOVENA, suggerito da Franco Pozzi, oltre ad alludere ad una pratica di preghiera e di meditazione, gioca sulla ricorsività del numero nove, presente anche nel percorso espositivo: nove le versioni conosciute del Cristo portacroce e nove le opere in mostra: tre le versioni del Cristo degli Zaganelli, cinque i disegni di Pozzi, uno il dipinto di Samorì.

NOVENA si pone come un’occasione straordinaria per celebrare due figure molto apprezzate, “il fiore più fragrante” – come scrisse Roberto Longhi – della pittura in Romagna tra Quattro e Cinquecento: Francesco e Bernardino Zaganelli. In sé racchiude anche la storia di un ritorno atteso: quello dei due fratelli pittori a Cotignola, loro paese d’origine. Il dipinto, in questo contesto, diventa quindi anche simbolo, punto di partenza e presenza centrale, della futura sezione del Museo Varoli dedicata agli Sforza e ai suoi pittori del Rinascimento.
La tela raffigura Cristo durante la salita al Calvario attraverso un’iconografia molto in voga nel primo decennio del Cinquecento: l’inquadratura stringe sul volto di Cristo, eliminando i dettagli di contorno e dello sfondo, per concentrarsi sugli aspetti più patetici e commoventi, e invitare alla contemplazione del suo sacrificio.
È l’Uomo che regge il peso del mondo e si carica sulle spalle e sulla schiena il suo stesso strumento di tortura e di morte. Ecco l’Uomo: siamo noi e al tempo stesso lui è anche l’altro. L’estraneo.
Nel caso degli Zaganelli poi, l’immagine riscuote enorme successo e diventa seriale: si conoscono infatti ben nove versioni, differenti tra loro per minime varianti, destinate a una forma di devozione privata, come suggeriscono le ridotte dimensioni delle tele e delle tavole. I formati sono pressoché identici. L’inquadratura e il fondo scuro da cui emerge la figura sono gli stessi, così come il volto ruotato verso chi guarda e lo sguardo sfuggente di lato. È quasi un’icona a cavallo tra due stagioni e due epoche di diverso respiro.
L’esemplare entrato nelle raccolte d’arte del Comune di Cotignola, conserva sorprendenti dettagli, di grande qualità e virtuosismo pittorico, che lo fanno decisamente emergere come esecuzione felicissima, capace di superare le semplici ragioni di bottega e di replica. La sua autonomia, in mostra si rafforza e si rende evidente grazie alla presenza di due generosi e preziosi prestiti da collezioni private, che permettono per la prima volta di affiancare e comparare tre delle nove versioni di Francesco e Bernardino.
Ecco le storie, i percorsi spesso imprevedibili dei dipinti, e la possibilità di vederli insieme a paragone, in un dialogo visivo e temporale più unico che raro.
Un dialogo che non si esaurisce qui, perché la mostra prevede una seconda sezione in cui gli artisti contemporanei, Franco Pozzi e Nicola Samorì, specchiano questo dipinto in un confronto a distanza, che accoglie e rilancia il suo ritorno a casa.
In mostra cinque disegni di Franco Pozzi, quasi a salvare e cantare l’amore per il dettaglio e la precisione nordica dei due fratelli. Come perdersi nei particolari di un mondo assimilabile alla dimensione della preghiera, una disciplina di attenzione e ripetizione lenta, che ritornano nel silenzio e mantra della pratica del disegno a matita.
E un dipinto di Nicola Samorì, dove sono ancora il tempo e i fantasmi, e una pittura che contesta e contrasta l’oblio, salvando pezzi di mondo, a ricaricare di senso le immagini. A frugarle e scorticale fino a riaprire la ferita e a farla tornare pulsante. Viva. Ombre e figure del passato corrose fino a svelare inciampi e seppellimenti. Regressioni e possibilità future.
Ricominciando ancora, sempre, dall’errore e dalla perdita. Immergendosi dentro la superficie e la carne fino a far riaffiorare senso e sensi.
Contro la dispersione.
La mostra sarà accompagnata da una serie di appuntamenti che scandiranno e arricchiranno i circa tre mesi di apertura al pubblico, tra visite guidate, laboratori, incontri, proiezioni e convegni dedicati ai due fratelli pittori cotignolesi e alla presenza di loro opere a Cotignola (in mostra, ma non solo) e in altri musei della Romagna.
L’evento rappresenta quindi la preziosa occasione di approfondire gli studi, ampliare il campo delle ricerche e dei confronti tra storici ed esperti di pittura in Romagna, ma anche la possibilità di scoprire la mappa artistica del territorio, fra storie, presenze e raccolte di arte antica, laddove si possono incontrare pale d’altare, affreschi e dipinti dei due Zaganelli.
Per l’occasione sarà stampato un catalogo con testi di Massimiliano Fabbri, Raffaella Zama, Giorgio Martini, Alessandro Giovanardi, Massimo Pulini. La grafica è di Marilena Benini.

[Immagine: Francesco e Bernardino di Bosio Zaganelli, Cristo Portacroce, olio su tela, cm 48,5 x 39 (dettaglio). Cotignola, Museo Civico Luigi Varoli]

Tags: museovaroli, mostrecotignola, mostreinitalia, novena, dipinto, arte, art, exhibitions, cotignola
Altri Eventi

Gestus. Il montaggio delle azioni.

1 dicembre 2021 | Staff
image

Gestus II atto: Il montaggio delle azioni porta in scena le opere di Ludovica Carbotta e Driant Zeneli e le performance di Ludovica Carbotta con Benedetta Barzini (1 di...

Leggi Tutto

John Stezaker in Fondazione Morra Greco

30 novembre 2021 | Staff
image

La Fondazione Morra Greco è lieta di annunciare la grande mostra personale dell’artista britannico John Stezaker. Concepita prima della pandemia e risultat...

Leggi Tutto

Sfumature

29 novembre 2021 | Staff
image

Sfumature di Riccardo Monte e Katie May è la nuova mostra ospitata nelle sale dell’Artoteca Di-Se a Domodossola. Un'esposizione ibrida, un viaggio poetico ...

Leggi Tutto

Vincenzo Scolamiero. Del silenzio e della trasparenza

28 novembre 2021 | Staff
image

Il dialogo tra pittura, musica e poesia vanta una solida tradizione italiana. Spartiti, antifonari, note e pentagrammi sono sempre apparsi nei dipinti, dal Medioevo all...

Leggi Tutto

Morfogenesi

27 novembre 2021 | Staff
image

Lo spazio di MADE4ART a Milano ospiterà la mostra Morfogenesi, un progetto tradotto ora, dopo alcuni anni di annotazioni e riflessioni, in una produzion...

Leggi Tutto

Tania Bruguera. La verità anche a scapito del mondo

24 novembre 2021 | Staff
image

Il PAC Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano presenta la prima mostra personale in Italia di Tania Bruguera, artista e attivista le cui performance e installazioni ...

Leggi Tutto

Mario Giacomelli e Giacomo Leopardi. Poetare per immagini.

22 novembre 2021 | Staff
image

Presso il centro PHOS di Torino, in collaborazione con l'archivio CRAF di Spilimbergo (PN), sarà presentata la mostra Mario Giacomelli e Giacomo Leopardi. Po...

Leggi Tutto

Fondazione Maeght. Un atelier a cielo aperto

21 novembre 2021 | Staff
image

In mostra settantasette opere di grandi artisti del XX secolo, tra cui Braque, Calder, Chagall, Giacometti, Léger, Matisse e Miró, che hanno condiviso con...

Leggi Tutto

Ladies & Gentlemen. La pittura

19 novembre 2021 | Staff
image

La Galleria Lombardi diventa un palcoscenico. Il monologo è di Mario Schifano. Le sue opere sono gli attori di questa rappresentazione. 
S. Titolo (Alla Balla) 1964 Smalto, grafite e ...

Leggi Tutto

Il mito di Venezia. Da Hayez alla Biennale

18 novembre 2021 | Staff
image

Per celebrare i 1600 anni della città di Venezia, la cui fondazione è stata tradizionalmente fissata al 25 marzo dell’anno 421, Mets Percorsi d&rsqu...

Leggi Tutto
Vedi Tutti gli Eventi
Scrivi il tuo commento