page loader

Graffignano, frammenti di vita quotidiana dai butti del Castello BaglioniImportanti reperti emersi dagli scavi dei butti del Castello Baglioni Santacroce di Graffignano in mostra al Museo della Ceramica della Tuscia

Graffignano, frammenti di vita quotidiana dai butti del Castello Baglioni

fino al 15 novembre 2020

da venerdì a domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18

Museo della Ceramica della Tuscia
, via Cavour, 67, Viterbo, VT, Lazio, Italia

biglietto di ingresso gratuito.
Info per la visita in sicurezza qui

|

Image Carousel

La mostra temporanea Graffignano, frammenti di vita quotidiana dai butti del Castello Baglioni espone i reperti provenienti dagli scavi dei butti del Castello Baglioni Santacroce di Graffignano, a seguito di un lavoro che è il frutto del recupero e dello studio condotto dall'équipe di specialisti dell'Università degli Studi della Tuscia diretti dal Prof. Giuseppe Romagnoli, archeologo medievista e curatore della mostra.
In occasione dei lavori di consolidamento e restauro del piano terreno del Castello Baglioni Santacroce di Graffignano presso Viterbo, tra il 2009 e il 2011 vennero alla luce tre "pozzi da butto", utilizzati per lo smaltimento dei rifiuti domestici del Castello tra il XV e il XVII secolo. Vi veniva scaricato tutto ciò che era scartato o non più utilizzabile nella residenza dei signori di Graffignano: vasi in ceramica rotti, usurati o semplicemente fuori moda; manufatti in pietra, in metallo e in osso danneggiati o inservibili; resti di pasto, scarti di cucina e altri materiali organici; scarti edili provenienti da lavori di manutenzione o di ristrutturazione effettuati nel castello. Altri oggetti rinvenuti erano caduti accidentalmente, come la moneta aurea di Callisto III (1455-1458).
Come tutti gli scarichi domestici, i butti del Castello Baglioni costituiscono una straordinaria fonte di informazione su molteplici aspetti della vita quotidiana del passato, riflettendo piuttosto fedelmente le pratiche di uso, consumo, riuso e scarto dei manufatti, nonché i cambiamenti di gusto e lo stile di vita di coloro che vi abitavano.
In particolare, il materiale ceramico rinvenuto nel corso degli scavi (circa 3.000 frammenti) si presenta di eccezionale interesse, sia dal punto di vista della qualità dei prodotti, sia per lo stato di conservazione dei reperti: il paziente lavoro di riassemblaggio e di studio, condotto presso il Laboratorio Fotografico e di Documentazione grafica e fotografica del DISTU dell'Università degli Studi della Tuscia, sotto la direzione del prof. Giuseppe Romagnoli, ha permesso infatti di restituire (parzialmente o integralmente) un centinaio di esemplari appartenenti alle più importanti classi della ceramica utilizzata sulla mensa (maiolica arcaica, zaffera, maioliche policrome laziali e umbre, graffita), nelle cucine (pentole e olle per cuocere e riscaldare cibi) e nelle dispense tra la fine del Trecento e la fine del Cinquecento. Tra i servizi utilizzati nel castello spicca il vasellame utilizzato da Francesca, primogenita di Simonetto III Baglioni, il cui nome ricorre su un vaso da toeletta riccamente decorato.
I reperti faunistici (resti di pasto e scarti di cucina), studiati nell'ambito di un rapporto di collaborazione con il Museo delle Civiltà del MIBACT e il Laboratorio del DNA antico del DIBAF dell'Università degli Studi della Tuscia, contribuiscono ad arricchire ulteriormente la storia del castello di Graffignano di preziose informazioni sulla dieta e sulle abitudini alimentari, restituendo un quadro quanto mai sfaccettato della vita in una comunità signorile del Lazio settentrionale tra la fine del medioevo e il Rinascimento.
L'evento espositivo, sostenuto della Fondazione Carivit, è organizzato in collaborazione con l'Università degli Studi della Tuscia di Viterbo, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l'Area Metropolitana di Roma, la Provincia di Viterbo e l'Etruria Meridionale e con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Graffignano, dell'Amministrazione Comunale di Viterbo, dell'Amministrazione Provinciale di Viterbo e della Comunità Montana dei Monti Cimini.

Tags: museodellaceramicadellatuscia, fondazionecarivit, mostreviterbo, mostreinitalia, graffignano, butti, castellobaglioni, arte, art, exhibitions, viterbo
Altri Eventi

Collezione permanente del gioiello contemporaneo della Fondazione Raffaele Cominelli

26 maggio 2022 | Staff
image

Il  10 Giugno  2022 alle ore 18.30 s'inaugura presso lo spazio di Monza LeoGalleries la mostra di gioielleria contemporanea di ricerca provenienti  dalla...

Leggi Tutto

Claudia Losi. Being There. Oltre il giardino

26 maggio 2022 | Staff
image

Venerdì 3 giugno 2022 alle ore 18 apre al pubblico Being There. Oltre il giardino, mostra conclusiva del progetto biennale dell’artista Claudia Lo...

Leggi Tutto

Mario Comensoli (1922-1993), gli uomini in blu

26 maggio 2022 | Staff
image

L'esposizione s'inserisce nelle celebrazioni del centenario della nascita del pittore ticinese che ebbe i natali a Lugano ma con origini familiari italiane. Il Centro C...

Leggi Tutto

Sprigionarti

24 maggio 2022 | Staff
image

Una grande mostra d'arte contemporanea in dialogo con gli ambienti suggestivi del complesso di Palazzo d'Avalos, l’ex carcere dell’isola: cinque celle diven...

Leggi Tutto

C(to the power of)4

23 maggio 2022 | Staff
image

Apre la stagione espositiva concepita da Letizia Ragaglia per il Kunstmuseum la mostra C(to the power of)4, tra le sale delle Skylight Galleries del Kunstmuseu...

Leggi Tutto

Collettiva #1

21 maggio 2022 | Staff
image

Collettiva #1 è il primo di due appuntamenti - il secondo avverrà in autunno - che la galleria Monitor organizza nella sua sede di Palazzo Maccafani, Pere...

Leggi Tutto

Serena Lugli. De rerum natura

20 maggio 2022 | Staff
image

Il giorno 24 maggio 2022 alle ore 16.00 inaugura, presso lo Spazio Il Laboratorio nel cuore di Trastevere a Roma, la mostra personale De rerum natura di Serena...

Leggi Tutto

Danilo De Marco. Un tempo in Cina

20 maggio 2022 | Staff
image

Nuovo appuntamento con la fotografia e l'arte del fotografare a San Vito al Tagliamento nella chiesa di San Lorenzo, che ospiterà la mostra Danilo De Marco. ...

Leggi Tutto

Il vuoto senza misura

19 maggio 2022 | Staff
image

L'Associazione culturale Atipografia promuove la mostra Il vuoto senza misura, di Arcangelo Sassolino. Atipografia, progetto per l’arte contemporanea fon...

Leggi Tutto

Storie di fili

17 maggio 2022 | Staff
image

Sabato 21 maggio 2022 alle ore 17 negli spazi dell’Abbazia di Valserena, sede dello CSAC – Centro Studi e Archivio dell’Università di Parma, ap...

Leggi Tutto
Vedi Tutti gli Eventi
Scrivi il tuo commento