page loader

John Stezaker in Fondazione Morra GrecoMostra personale dell’artista britannico John Stezaker presso la Fondazione Morra Greco

John Stezaker in Fondazione Morra Greco

fino al 28 febbraio 2022

Soggetto: John Stezaker

Fondazione Morra Greco
, Largo Proprio D'Avellino, 17, Napoli, NA, Campania, Italia

|

Image Carousel

La Fondazione Morra Greco è lieta di annunciare la grande mostra personale dell’artista britannico John Stezaker. Concepita prima della pandemia e risultato anche di una ricerca svoltasi nei mesi del lockdown, periodo di intensa creatività per l’artista, la mostra raccoglie più di ottanta opere realizzate dalla fine degli anni 70’ a oggi.

Da più di quarant’anni Stezaker utilizza fotografie d'epoca, fotogrammi di film, cartoline, riviste, libri e altro materiale stampato per creare una serie di opere tra cui collage, frammenti di immagini, film, opere librarie e serigrafie su tela. Gli oggetti e le immagini che trova non rientrano nella pratica dell’appropriazione, come accade nell'approccio duchampiano/pop dell'arte degli anni '80, piuttosto appartengono agli “oggetti trovati”  di matrice surrealista intesi in senso psicoanalitico. In particolare, le opere in mostra si ispirano e fanno riferimento al lavoro di Joseph Cornell e alle metanarrazioni di Italo Calvino.

Gran parte della pratica del collage di Stezaker combina immagini di diverse epoche storiche: cartoline di fine secolo, fotogrammi di film del 1940, mani di manichini degli anni ‘30 e ‘40, ecc., e tanti sono i riferimenti ad altri periodi dell'arte e della cultura. Nelle serie dei libri Metamorphosis and Observatory, l'architettura barocca è usata per raccontare le visioni di un osservatorio contemporaneo (in omaggio a Palomar di Calvino). Nel suo lavoro il senso del tempo relazionato allo spazio, come nel Palazzo Caracciolo di Avellino, diviene uno strumento per far emergere pienamente le stratificazioni storiche.

Il percorso espositivo si apre nel basement con un'opera di natura cinematica, Train, uno dei primi film-loop concepiti da Stezaker, realizzato poco dopo il suo primo loop, Horse, e completato solo di recente appositamente per la mostra. Il film Horse, chiaro riferimento alle origini del cinema e alle fotografie dei cavalli in azione di Muybridge, consiste in una serie di immagini dal formato identico di diverse migliaia di cavalli da corsa. Il rimando alle origini del cinema è presente anche in Train, che ricorda la prima proiezione pubblica dei film dei Fratelli Lumière. Il film è composto, infatti, da una moltitudine di immagini di treni diversi ed è proiettato nel basement su di uno schermo posto sotto l’arco che nasconde le antiche fondamenta greco-romane del Palazzo Caracciolo di Avellino, un mondo sotterraneo fatto di argilla, molte volte causa dell’arresto dello sviluppo urbano contemporaneo della città di Napoli. Train rappresenta il fantasma di un progetto abbandonato e diventa per Stezaker metafora della sua stessa pratica artistica (intesa come arte dell’interruzione) e fonte d’ispirazione per le stratificazioni spazio-temporali che emergono nella mostra, nel suo lavoro e nel palazzo che accoglie il progetto.

Posti tra l’universo sotterraneo del basement e i blu dei cieli dei mondi dei collage dell'ultimo piano, i due piani centrali di serigrafie su tela e opere librarie rappresentano due diversi regni intermedi e le opere tratte dalle serie Observatory e World suggeriscono visioni remote del passaggio da un regno all'altro. Le serigrafie, al contrario, imponendo visivamente il primo piano, creano uno spettrale senso della presenza.

Mentre i primi tre piani sono dedicati a frammenti di immagini, opere librarie, film, ecc., l'ultimo piano ospita il lavoro più conosciuto di Stezaker, i suoi collage. Due nuove serie sono presenti in mostra: Star e Dis-Astro del 2017-18 e Double Shadow del 2019-21, entrambe afferenti, se pur diversamente, all’universo celestiale. Le prime serie si servono dell'ambiguità tra l'idea della stella cinematografica e la sua controparte metaforica, la figura della divinità. Le Double Shadows sono adattamenti (raddoppiamenti) recenti di precedenti serie di collage, le Dark Stars e, in particolare, dei Father Sky degli anni ‘70 e ‘80, di cui sono esposti alcuni esemplari. Combinando duplici sfondi colorati ritagliati da ritratti di star del cinema degli anni ‘50 e ‘60, i Double Shadow usano il potere della silhouette per evocare l'inquietante e l'ultraterreno, oltre a fare riferimento alle origini mitiche della pittura e della rappresentazione delle ombre. Sono infatti costituiti da accostamenti ibridi delle ombre dei personaggi del cinema, che creano, attraverso l’uso dei contorni dei ritratti delle star, figure verosimilmente appartenenti ai mondi del mito e della fiaba. Influenzati dai primi film delle storia del cinema (per esempio Lo studente di Praga) e da altre rappresentazioni che riguardano l'aspetto inquietante e orribile del doppelgänger e delle mitologie delle ombre, i collage dei Double Shadow trattano lo spazio tra le immagini come un limbo in qualche modo fuori dal tempo in cui “non resta altro che guardare, un'ossessione in cui il tempo reale è sospeso mentre, come a volte sentiamo nei sogni, i morti, i vivi e i non ancora nati si incontrano sulla stessa dimensione” *.

[Immagine: John Stezaker, Double Shadow, 2021 - © John Stezaker]

Tags: fondazionemorragreco, mostrenapoli, mostreinitalia, johnstezaker, arte, art, exhibitions, napoli
Altri Eventi

Luisa Valeriani. Snapshots

1 luglio 2022 | Staff
image

SNAPSHOTS è la nuova mostra personale di Luisa Valeriani ospitata da SPAZIO LIGHTSKY a Roma e curata da Massimo Rossi Ruben con Francesco Giulio Farachi.  I...

Leggi Tutto

Retroritratti

1 luglio 2022 | Staff
image

La galleria Art GAP, a due passi da Largo di Torre Argentina, è lieta di accogliere la personale Retroritratti di Bruno Melappioni. 31 corpi, 31 storie;...

Leggi Tutto

Andrea Centazzo. Sound Images

30 giugno 2022 | Staff
image

Sound Images è una mostra dedicata alle opere visive di Andrea Centazzo, lavori grafici e pittorici nati da e attorno alla notazione musicale che l’artista...

Leggi Tutto

Deborah Martino. Piccolo celeste

28 giugno 2022 | Staff
image

Platea | Palazzo Galeano, associazione attiva dal 2021 nella promozione dell’arte contemporanea nata dalla passione di un gruppo di cittadini lodigiani per l&rsqu...

Leggi Tutto

Enrica Berselli, Alice Padovani, Federica Poletti. Figlie del fuoco

24 giugno 2022 | Staff
image

Le artiste modenesi Enrica Berselli, Alice Padovani e Federica Poletti, artiste di riferimento del panorama artistico contemporaneo, saranno protagoniste della mostra <...

Leggi Tutto

Tra Ottocento vigezzino e arte contemporanea

23 giugno 2022 | Staff
image

Tra Ottocento vigezzino e arte contemporanea è il nuovo percorso espositivo di Casa De Rodis, a Domodossola (VB). Paesaggio, ritratto, natura morta sono...

Leggi Tutto

Oscar Murillo. A Storm Is Blowing From Paradise

23 giugno 2022 | Staff
image

L’artista di origini colombiane, tra i vincitori del Turner Prize 2019, Oscar Murillo presenta A Storm Is Blowing From Paradise. Il progetto espositivo, ...

Leggi Tutto

Grazia Varisco - Percorsi contemporanei 1957-2022

21 giugno 2022 | Staff
image

Palazzo Reale di Milano ospita la mostra antologica Grazia Varisco - Percorsi contemporanei 1957-2022, dedicata alla straordinaria artista milanese, protagonis...

Leggi Tutto

Antica straniera

17 giugno 2022 | Staff
image

Antica straniera è il titolo della mostra che riunisce le opere di Braconi e Dorigatti, frutto di un intenso lavoro durante la residenza in Casa degli A...

Leggi Tutto

Carlo Nigra. Uno sguardo contemporaneo

17 giugno 2022 | Staff
image

Carlo Nigra. Uno sguardo contemporaneo è il primo importante passo per fare luce su una figura centrale dell’architettura italiana, personalità eclettica e poliedrica. Uom...

Leggi Tutto
Vedi Tutti gli Eventi
Scrivi il tuo commento